Organizzazione di eventi culturali e didattica museale

organizzazione di eventi culturali e didattica museale

Obiettivo del corso, basato sia su lezioni teoriche che sull’analisi e la simulazione di situazioni reali, è fornire gli strumenti di base per progettare e gestire una mostra, una rassegna, un evento culturale.

il corso ha una durata di 40 ore e al termine è previsto un breve stage presso oltre 10 Musei e Centri culturali dell'Emilia Romagna.

Le lezioni saranno tenute da Carlo Terrosi, Presidente coop. Le Macchine Celibi, Marina Sindaco, responsabile didattica del Museo Civiltà Villanoviana e responsabili di uffici stampa.


Programma:

LEZIONE 1
“EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI BENE CULTURALE”

Dall’idea di “patrimonio culturale” al moderno concetto di bene culturale. Nascita di nuovi contenitori: il museo d’arte contemporanea, il museo del territorio, cineteche, centri giovanili e polivalenti. Ridefinizione del museo: da luogo della conservazione scisso dal territorio a luogo inserito nel circuito della vita sociale tramite il potenziamento dei servizi e la molteplicità di proposte culturali.


LEZIONE 2
“STORIA E TIPOLOGIA DELL’OPERAZIONE CULTURALE IN ITALIA”

Il decentramento e il nuovo ruolo degli enti locali nella gestione dei beni e delle attività culturali. Nascita degli assessorati alla cultura e la problematica di una politica culturale per la città. Dall’intellettuale alla nuova figura dell’ “operatore culturale”. Tipologie dell’operazione culturale:l’operazione culturale della partecipazione sociale alla cultura (prima metà degli anni ’70), operazione culturale dell’effimero (seconda metà degli anni ’70), operazione culturale spettacolare (anni ’80). Evoluzione dei linguaggi artistici ed elementi del dibattito sul post-moderno.


LEZIONE 3
“PROBLEMATICHE ATTUALI DELLA GESTIONE E PROMOZIONE DI ATTIVITA’ CULTURALI: IL TEMA DEL DISTRETTO CULTURALE E DEI POLI MUSEALI”

La filiera del lavoro nel campo delle attività culturali. Il tema dei distretti culturali-turistici e quello connesso di un “marketing del territorio”. Esempi di distretti culturali nati in Italia nel corso del 2002. Situazione a Bologna: storia ed evoluzione nelle modalità gestionali della Galleria d’Arte Moderna; dibattito sul Polo Culturale della ex manifattura tabacchi; il tema di un Distretto per la produzione creativa e multimediale.

LEZIONE 4
“TIPOLOGIE DEI SOGGETTI DELLA PRODUZIONE DI EVENTI CULTURALI: L’ASSOCIAZIONISMO E L'IMPRESA CULTURALE"

Il terzo settore e il ruolo dell’associazionismo. L’esperienza dei circoli ARCI. Come si costituisce un’associazione culturale, esempi di statuto e di progetti. Caratteristiche generali di un' impresa, caratteristiche di un'impresa cooperativa. Analisi del mercato legato ai servizi e alle attività culturali. Analisi di una gara d'appalto di un ente pubblico per la gestione di servizi e attività culturali.

LEZIONE 5

"AGIBILITA', PERMESSI E ASSICURAZIONI"

Problematiche relative alla sicurezza, ai permessi e all'agibilità degli spazi per eventi pubblici. Le assicurazioni. Analisi di documenti e casi concreti.



LEZIONE 6
“ELABORARE UN PROGETTO CULTURALE”

Dall’idea al progetto.
Dal progetto al piano economico di fattibilità.


LEZIONE 7
“GESTIONE DEL PROGETTO CULTURALE”

Esempio pratico di un controllo di gestione sull’andamento di attività culturale-spettacolare


LEZIONE 8
“PROMOZIONE DI UN EVENTO CULTURALE”

L’ufficio stampa e la comunicazione.


LEZIONE 9
"ESERCITAZIONE PRATICA”

Elaborare un progetto e il relativo piano economico.

Elaborare progetti educativi a seconda del patrimonio culturale da valorizzare (storico-artistico,resti archeologici,la natura e il territorio


LEZIONE 10
“ESERCITAZIONE PRATICA”

Elaborare un progetto e il relativo piano economico.

Elaborare progetti educativi a seconda del patrimonio culturale da valorizzare (storico-artistico,resti archeologici,la natura e il territorio)

LEZIONE 11 "DIDATTICA DEL PATRIMONIO CULTURALE" docente: Marina Sindaco

L'esperto di didattica museale organizza e conduce iniziative in grado di trasformare i percorsi guidati nei luoghi della cultura in occasioni di apprendimento e di sperimentazione interattiva. Si rivolge a diverse tipologie di utenti: giovani, giovanissimi, adulti, terza età, portatori di handicap,predisponendo percorsi, laboratori, iniziative e materiali. Le possibilità di impiego in questo settore sono molteplici per una professione che non si limita più all'ambito museale, ma trova sempre maggiori applicazioni in tutti i contesti in cui ci sia un patrimonio da valorizzare e divulgare.

LEZIONE 12 "DIDATTICA DEL PATRIMONIO CULTURALE" docente: Marina Sindaco

Esempi pratici. la lezione sarà tenuta al MUV durante gli orari di apertura del museo, per questo verranno concordati con gli studenti una giornata e un orario diversi dalla consueta giornata di lezione. L'incontro sarà costituito da due parti: una dedicata alla dimostrazione di come si effettua una visita guidata, l'altra dedicata ad un project work su un laboratorio didattico da proporre alle scuole.


Per informazioni

051271533  LUN-VEN 15-19)

Docente: 
organizzazione di eventi culturali e didattica museale
Costo: 
€ 390
Data inizio: 
23/11/2011
Data fine: 
21/10/2011
Giornate di frequenza: 
Mercoledi
Orari di frequenza: 
15-19
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